Monthly Archives: ottobre 2015

VITTORIA!! FINE degli aiuti europei alla corrida!

Barcellona, ​​Spagna 28 ottobre 2015.

L’emendamento presentato dal gruppo dei Verdi al Parlamento europeo è stata approvata oggi in Parlamento con una maggioranza schiacciante di deputati al Parlamento europeo. Così, le sovvenzioni ricevute da corrida Europa non saranno più accettate.

corrida

La notizia è stata confermata da Molly Scott Cato eurodeputati e Equo portavoce nel Parlamento europeo, Florent Marcellesi, anche prima della fine completa oggi, ma è stato confermato attraverso i canali ufficiali.

Aiuti europei che viene utilizzato per mantenere la corrida in Spagna sono stati consegnati tramite sussidi all’agricoltura, e secondo la ricerca dal quotidiano britannico The Telegraph, è stato pari a oltre 152 milioni di euro.

L’emendamento è stato approvato dopo più di due anni di lavoro ininterrotto da parte del gruppo dei Verdi al Parlamento europeo e le organizzazioni di difesa degli animali come AnimaNaturalis internazionale.

“Non potremmo essere più soddisfatti con la decisione del Parlamento europeo a poche ore fa,” ha dichiarato Aida Gascon, direttore di AnimaNaturalis in Spagna International. “I soldi da tutti i cittadini europei era stato dedicato a questa tradizione di sangue, tortura e la morte … e che non è solo un problema etico, ma deve essere considerato un tipo di frode”, aggiunge.

Già nel 2013, alcuni deputati hanno presentato una relazione che illustri il rapporto che esisteva tra gli aiuti comunitari a agronomia spagnola e bestiame, e il destino che è stato dato a queste risorse nella corrida. Potete leggere qui.

“La corrida ha i suoi giorni in Europa”, ha detto Francisco Vásquez Neira, presidente della International AnimaNaturalis. “Basta essere un po ‘informato e ascoltare il parere della maggioranza del popolo, per essere sicuri che ci sia più di un decennio della corrida in Spagna. Ci siamo evoluti, e quando procedendo secondo l’etica del tempo, non si può tornare indietro. ”

Il modificato e approvato dalla piena si può essere rivisto in questo documento ufficiale, e semplicemente afferma quanto segue: “(…) non dovrebbe CAP stanziamenti o altri stanziamenti di bilancio utilizzati per finanziare attività di corrida che coinvolgono la morte toro; (…) “. Stiamo ancora aspettando di vedere come le misure prudenziali e di vigilanza si svolgeranno per questo emendamento vero. Tuttavia, ci affidiamo alla volontà della maggioranza delle autorità competenti per il rilascio.

fonte

IL FATTO QUOTIDIANO: Germania: vietato tritare i pulcini

 pulcino su rullo

Finalmente qualcosa si muove nel mondo, sarebbe ora che fossero vietati in tutto il mondo non sono in germania, ma questo non ferma sicuro la sofferenza delle galline dentro gli allevamenti intensivi, non ferma lo sfruttamento delle galline per poi portarle alla morte, il debeccaggio. Basterebbe non mangiare più uova ed il problema sarebbe risolto a monte.

Questo è quello che succede perchè voi andate a comprare le uova al supermercato, perche acquistate prodotti con uova: biscotti, pasta, e tutti quei prodotti dove c’è l’albume. questi poveri pulcini sono diventano wurstell di pollo o tutto quello che è fatto con pollo tritato, questi pulcini diventano il mangiare per il vostro cane e per il vostro gatto, se siete animalisti o amate gli animali e non specisti allora evitate di comprare tutto quello che sia di derivazione animale perchè è solo sofferenza, si può vivere anche senza far soffrire gli animali, INFORMATEVIVi propongo questo articolo del Il Fatto Quotidiano molto interessante.Tony

Ogni anno milioni di pulcini maschi, considerati inutili alla produzione di uova, vengono uccisi subito dopo la nascita. I pulcini maschi vengono considerati al pari di oggetti “difettosi” e come tali devono essere smaltiti con metodi legali. Secondo le normative europee, essi possono essere uccisi tramite gassificazionetriturazione, ovvero gettati vivi nel tritacarne.

Solo in Germania vengono uccisi 45 milioni di pulcini maschi l’anno. Il governo tedesco, però, cedendo alle pressioni degli attivisti per idiritti animali che da anni si battono per l’eliminazione di questa brutale pratica, ha trovato un’alternativa, avvalendosi dell’aiuto di un gruppo di scienziati. Un’incubatrice sarà in grado di determinare il sesso di ciascun uovo fecondato prima che il pulcino si sviluppi al suo interno, così quelle identificate come “generatrici” di pulcini maschi saranno rimosse; le uova considerate dall’industria “difettose” non verranno distrutte ma utilizzate per altri prodotti.Christian Schmidt, ministro dell’Agricoltura tedesco, ha detto che tutte le aziende saranno dotate di queste macchine tecnologiche entro la fine del 2016.

Se siamo venuti a conoscenza di ciò che avviene nelle fabbriche di uova siano esse in batteria, a terra, all’aperto o biologiche, è grazie alle investigazioni, che hanno divulgato le immagini dei metodi di uccisione degli animali ritenuti “scarti di produzione”. Nel 2009, Mercy for Animals, ha diffuso in rete un video girato sotto copertura nello stabilimento di Hy-Line nello stato dell’Iowa, e, grazie a questo importante documento, abbiamo visto per la prima volta il passaggio dei pulcini maschi vivi direttamentedall’incubatoio al tritacarne……… leggi tutto l’articolo su

World Vegan Day

2 vegan day

Anche quest’anno siamo arrivati al 1° Novembre, Giornata mondiale del Veganismo.

AVI anche quest’anno organizzerà un presidio fisso con il gazebo per informare la gente sulla scelta di vita vegana.

Anche se il Veganismo si sta imponendo nel nostro vivere quotidiano come un fiume in piena, c’è ancora tanta gente che non conosce la scelta di vita vegana o le motivazioni etiche in primis, salutari, ambientali che ci hanno fatto intraprendere questa stile di vita quindi andare in mezzo alle persone per informarle è un nostro dovere.

Il 1° novembre 2015 saremo ospiti del Centro Commerciale IPERCOOP di Borgosesia (VC)

il mio risveglio

cavallo nel fango

Sei vegano se. ….
….ad un certo punto della tua vita, ti rendi conto che essa ha lo stesso identico valore di qualsiasi altra forma di vita esistente sul pianeta e saresti disposto a tutto pur di trasmettere questo valore al resto dell’umanità.
Io l’ho capito in una fredda sera d’inverno, guardando un video di Gary Yourofsky, consigliato da mio figlio, che con gli occhi lucidi d’amore, mi ricordava che sono un essere umano…..l’ho guardato quel video e da quel momento, la mia vita non è stata più la stessa.
Improvvisamente mi sono ricordata quando piangevo per i topolini trovati morti nella legnaia, nonostante portassi loro il cibo ogni giorno….non sapevo che qualcuno li avesse avvelenati.
Oppure quando seppellivo le galline nel cortile di mio nonno,dopo un degno funerale con tanto di scatola da scarpe trasformata in bara e croce con epitaffio.
Quando feci fuggire I maiali del vicino con la speranza che potessero correre forte e nascondersi prima che qualcuno potesse ucciderli e mangiarli.
Mi sono ricordata di quando sentivo urlare i pesci e quando con gli occhi pieni di lacrime stringevo fra le piccole mani il mio criceto morto.
Mi sono ricordata di una creatura meravigliosa che un sistema bieco e assurdo ha voluto deliberatamente confondere, annebbiandole la vista e facendole dimenticare l’amore!
Così quella notte , non dormii affatto e , quasi con il fiato sospeso, restai attonita, pensando a tutto il male che avevo fatto alle creature della terra…..avevo un grande bisogno di piangere forte ma non potevo farlo perché tutti dormivano e mi sarei vergognata….gli altri non avrebbero capito a quel tempo il mio dolore. Quindi andai fuori, e una volta raggiunto il magazzino, diedi sfogo alle mie lacrime che lancinanti come coltelli, sfregiavano il mio viso e scivolando verso il petto, mi lasciavano senza respiro.
I singhiozzi si susseguivano senza sosta, uno ad ogni ricordo, ad ogni goccia di sangue che avevo versato inutilmente, ingiustamente, forse con voluta “inconsapevolezza”
Quella fu la notte della mia rinascita. …fu tremenda, così dolorosa che solo a pensarci soffro ancora, fu peggio che partorire me stessa, fu la notte della presa di coscienza.
Da allora sono accadute molte cose, sono cresciuta spiritualmente e sento di far parte dell’universo intero, so che ogni forma di vita è connessa e noi umani, abbiamo il dovere di proteggere ogni singola creatura che ci accompagna in questa splendida avventura chiamata vita!
Più che imparare, mi sono ricordata tutto, perché da bambina il rispetto e la sacralità della vita, la conoscevo molto bene.
Oggi cerco di vivere apportando il minor danno possibile alla madre terra ed ai suoi figli, umani e non umani e spero di riuscire a farlo con umiltà e devozione, perché il veganesimo è la semplice conseguenza della presa di coscienza è ciò che ogni essere umano spiritualmente evoluto dovrebbe fare.
Per questo motivo mi adopero in OGNI ISTANTE della mia restante vita terrena per fare propaganda all ‘antispecismo, cercando con infinita pazienza di non dimenticare che non sono sempre stata vegana, al contrario, ad un certo punto della mia vita mi sono addormentata ed ho vissuto il bel sogno che il sistema presenta alla TV. …. ma fortunatamente mi sono svegliata!
Ciò che dobbiamo fare è molto semplice. ….svegliare il resto del mondo!
Siamo in tanti e lo faremo! Se non ci credete non sarà possibile realizzare questo progetto, se avete dubbi o disperate, non riusciremo nel nostro intento, se demordete e abbandonate per rabbia o rassegnazione, non potremo raggiungere il nostro scopo che è quello di portare l’umanità ad un livello di consapevolezza tale da permettere la liberazione animale e la salvezza del pianeta terra.
Un’utopia? No! Una bazzecola se davvero ci credete!
Sei vegano se….. ricordi di non esserlo sempre stato
Per quelli nati vegani ovviamente l’ultima frase non vale hahaha!
Vi amo. …. tutti
Cristina 

una giornata alla fiera di Inzago

Stamattina con Tony  in rappresentanza dell’AVI a protestare contro la Fiera zootecnica di Inzago, insieme ai ragazzi del Fronte Animalista e ad attivisti indipendenti. Prima del presidio ho fatto foto agli animali rinchiusi nei recinti, erano nervosi, in alcuni casi non avevano acqua da bere e neppure fieno. C’erano parecchi vitelli, dagli occhioni grandi e dolci, mi si è stretto il cuore. Una mucca è scivolata mentre la trascinavano giù dal camion, stava cadendo, ho temuto si fosse fatta male alla zampa. Un ragazzo stava tentando di bloccare un vitello legandogli una corda tra le piccole corna e un palo…idiota… ho documentato. Isolato dagli altri, abbiamo visto il toro protagonista dello stupido, orribile “gioco”: Indovina il peso. Chi vince se lo porta a casa…. a pezzi…!!! Mi guardavo intorno e vedevo persone così distanti da me, persone a cui non importa nulla della vita e della morte di esseri senzienti. E mi chiedevo…” Come è possibile che nessuno di loro senta un pò di empatia, un pò di pietà..” Perchè io vedevo la fine orribile di quegli angeli.
E poi genitori tutti allegri che portavano i bambini, come se mostrare creature rinchiuse e destinate alla morte equivalesse ad insegnare il rispetto. Se solo gli avessero detto…”Bambini, questo è sbagliato, queste creature hanno diritto come noi di nascere, crescere, vivere libere…è ingiusto sfruttarli, rinchiuderli come prigionieri… è orribile rubare il loro latte e poi ammazzarli!!” Se almeno un padre o una madre l’avesse insegnato ai suoi figli….
Gli allevatori ci hanno attaccati con urla ed insulti, sordi alle nostre spiegazioni. Veramente penosi in alcuni casi… Qualche cittadino però si è fermato a parlare, a chiedere informazioni. Ogni seme non è mai vano, a questo io credo molto. E fino a che non cambieranno le cose, noi saremo là insieme ai nostri fratelli, là e in ogni luogo che potremo raggiungere, per portare la voce dei senza voce.

Goccia di Rugiada

articoli

Inzago blindata

Attacco animalista

  • vitello in cerca di coccole
  • vitello con tony
  • vitello con patty
  • vitellini
  • vitellini
  • vitellini
  • toro alla lotteria
  • attivisti
  • tristezza
  • schiavista al lavoro
  • schiavista al lavoro
  • schiavista al lavoro
  • schiavista al lavoro
  • schiavista al lavoro

6000 veg in più ogni settimana

fin dalla tenera età ho rifiutato di mangiare carne e verrà il giorno in cui uomini come me guarderanno all'uccisione degli animali nello stesso modo in cui oggi si guarda all'uccisione degli uomini
fin dalla tenera età ho rifiutato di mangiare carne e verrà il giorno in cui uomini come me guarderanno all’uccisione degli animali nello stesso modo in cui oggi si guarda all’uccisione degli uomini

In 6000 ogni settimana (1) fanno una scelta di consapevolezza etica e diventano vegani, trecentomila in un anno. Anche l’Italia è sempre più veg: del resto i cali di consumo di carne e l’impennata nel paniere di frutta, verdura e cereali avevano già dato qualche indicazione in tal senso.

Dal “Rapporto Eurispes” 2014, (2) che mette insieme vegani e vegetariani, sarebbero almeno il 7,1 per cento della popolazione italiana, pari a circa 4,2 milioni di persone (erano 3 milioni e 720 mila circa nel 2013). Risulta che più di quattro milioni e mezzo di persone ( il 6%) in Italia hanno abbandonato la carne e il pesce, in nome di norme etiche e regole salutiste, una rinuncia a tutti i prodotti animali condivisa soprattutto da giovani e donne.

Si stima, infatti, che nel mondo, vegetariani inclusi, siano almeno un miliardo e stiano aumentando in molti Paesi. Sono presenti soprattutto in India, dove raggiungono quota 30 per cento della popolazione e in aumento in Germania, che sembra essere il Paese più vegetariano d’Europa, con circa 7 milioni.

Questi dati ci rendono orgogliosi del lavoro di informazione fatto in questi anni, vegani, vegetariani, associazioni vegane ed animaliste con le loro lotte hanno svegliato le coscienze degli onnivori mettendoli di fronte a verità finora nascoste o non conosciute; molto spesso questi “divulgatori” vengono marchiati come estremisti ma il loro unico scopo è quello di dare dignità alla vita degli animali che vengono sfruttati ed uccisi per il solo gusto e per tradizioni.

Molti ci accusano di volere il fallimento di allevatori, macellai o venditori di carne ma non è assolutamente vero perchè questi lavori possono essere sostituiti da altro, basterebbe adeguarsi alla trasformazione alimentare ed etica che è in atto, ed ogni giorno cresce sempre di più come un fiume in piena: muri di macelli abbattuti da video che raccontano quello che succede all’interno, sensibilizzazione verso le sofferenze degli animali maltrattati negli allevamenti, nei circhi, nelle gare in cui vengono sfruttati ed uccisi, Vegan Fest che ogni anno, sempre di più, nascono in tante piazze mondiali, malattie che si scopre essere dovute all’alimentazione a base di prodotti animali.

Se il trend prosegue in questa direzione allora fra qualche anno i veg (vegani e vegetariani) saranno la maggioranza in Italia e nel mondo ed allora le istituzioni dovranno cambiare molte regole in riguardo ai diritti degli animali

Tony Curcio

presidente Associazione Vegani Italiani

fonti

(1) Terra Nuova

(2) Il Sole 24 ore

FIERA ZOOTECNICA E GIOCO “INDOVINA IL PESO DEL BUE” DI INZAGO

inzago

Lunedì 12 ottobre  AVI sarà presente alla protesta organizzata da Fronte Animalista ad Inzago , per ribadire con fermezza che gli Animali non sono schiavi e tantomeno cibo.
La rissa dell’anno scorso durante il nostro blitz non ci intimidisce, sappiamo di essere dalla parte del giusto, per questo lotteremo sino a quando non verrà abolita questa fiera e tutte le tradizioni medioevali analoghe, prive di etica e cività.
L’anno scorso una nostra delegazione fu accolta dal sindaco di Inzago, fu consegnata una relazione con elencate tutte le motivazioni per le quali è doveroso abolire questo barbaro evento, la risposta è stata una vaga promessa svanita nel nulla.
Il comune di Gorgonzola invece dopo le proteste dello scorso anno ha deciso di mettere fine alla fiera zootecnica del paese, auspichiamo che anche Inzago prenda esempio e dimostri di non essere solo una massa di allevatori trogloditi e violenti come quelli conosciuti l’anno scorso.
Nonostante il giorno infrasettimanale torneremo per contrastare nuovamente l’esposizione degli animali prima del macello e l’orribile gioco “Indovina il peso del bue” organizzato dalla macelleria Motta (presidiata alcuni giorni dopo lo scorso blitz), ennesima iniziativa sporca di sangue, in quanto il vincitore verrà premiato con l’animale ucciso e squartato.
Chiediamo a tutti gli Attivisti disponibili a darci supporto fisico lunedì ore 8,45 in Piazza Maggiore e a tutti gli attivisti impossibilitati a partecipare di aiutarci facendo pressione agli organizzatori:
-Ristorante/macelleria assassini Motta di Bellinzago 0295784123 / info@ristorantemacelleriamotta.it
-Macelleria assassini Motta di Inzago 029549220
-Comune di Inzago sindaco complice dello sfruttamento animale Benigno Calvi 02954398 sindaco@comune.inzago.mi.it; segreteria@comune.inzago.mi.it; urp@comune.inzago.mi.it
Per i dettagli sulla protesta e l’eventuale presenza vi chiediamo di scriverci in privato.
Qui sotto uno degli articoli pubblicati dopo la precedente protesta:

leggi articolo

Fronte Animalista

 

Bruno: andrà in un «Santuario per animali»

Come promesso nei giorni scorsi dal Movimento etico tutela animali e ambiente (Meta), è stata lanciata la raccolta fondi per la sterilizzazione e il trasporto del vitello di tre anni nella sua nuova casa, una struttura per ora «top secret» in Piemonte

BIELLA – Svolta nel caso del toro Bruno, l’animale fuggito dal macello Bottalla di Mongrando nelle settimane scorse e «conteso» fra chi vorrebbe guadagnare sulla sua pelle e gli animalisti pronti a tutto per salvargli la vita. Come promesso nei giorni scorsi dal Movimento etico tutela animali e ambiente (Meta), è stata lanciata la raccolta fondi per la sterilizzazione e il trasporto del vitello di tre anni nella sua nuova casa.

Bruno sarà ospitato in un «Santuario per animali» in Piemonte, anche se sul nome della struttura e della volontaria che sta seguendo la vicenda in prima persona vige il massimo riserbo. Valerio Vassallo del Meta ha spiegato che entrambi i segreti verranno sciolti non appena il bovino arriverà nella struttura gestita dagli animalisti: «In questo momento c’è troppa tensione fra allevatori, che rivendicano il diritto di lucrare sulle bestie che allevano e noi animalisti che stiamo portando avanti una battaglia in difesa della vita. Non appena Bruno sarà al sicuro riveleremo il nome del centro che lo accoglierà, cosicché chi ha creduto in questa lotta possa andare a fargli visita. Ora non vogliamo più attriti, ma siamo concentrati al massimo per la salvezza di Bruno».

Il toro lascerà la stalle del suo vecchio padrone non appena il Meta avrà raccolto il denaro necessario a sterilizzarlo, «è un animale adulto che vivrà con altre mucche, non abbiamo intenzione di creare un allevamento», ha chiarito Vassallo, e per trasportarlo. Il Meta ha stimato che serviranno circa 800 euro, di cui 500 per la sterilizzazione e 300 per il trasporto. A tale scopo l’associazione ha chiesto ai suoi simpatizzanti una donazione con causale toro Bruno sul conto intestato a Movimento Etico Tutela Animali e Ambiente IBAN IT03 F076 0110 0000 0102 3900 010 per i bonifici, oppure su bollettino postale intestato a Movimento etico tutela animali e ambiente sul conto postale 1023900010.

fonte DIARIO DI BIELLA

Il toro Bruno (foto Meta)
Il toro Bruno (foto Meta)

 

LE MENZOGNE SULLA B12

LE MENZOGNE SULLA B12
di Valdo Vaccaro

L’imbecillità scientifica totale, connessa a chi rincorre una qualsiasi singola vitamina, è un dato di fatto. Tutte le vitamine operano in sinergia, in simpatia e aggregazione, o in contrasto e antitesi, al pari dei minerali, per cui è assurdo parlare di carenze vitaminiche singole e unilaterali.

La vitamina B12, la più imponderabile e sottile delle vitamine, più puzza e colore che reale sostanza, si trova regolarmente aggregata col vasto gruppo delle vitamine B, mentre è in contraddizione e contrasto con la vitamina C e col ferro, ed è pure antitetica all’acido folico (B9) che si comporta da sostituto e vicariante nei riguardi della B12, per cui più bassa è la B12 e più alta è la B9.

La balla colossale della B12 “regina e nobile” sopravvive solo grazie alle sue caratteristiche sfuggenti e spettrali, e anche perché essa fa da ultima foglia di fico al carnelattismo perdente su tutti i fronti della scienza. La medicina è fatta di tanta tecnica antispirituale, ma essa ama paradossalmente aggrapparsi agli spiriti secondo lei benigni (come la B12) o secondo lei maligni (batteri e virus), mancando in continuazione i veri obiettivi e le vere cause dei disordini e delle malattie.

La carne e la vitamina B12

La carne non ha vitamina C e ha poco ferro, salvo che non sia al sangue e che non venga mangiata cruda (ma anche in quel caso si ottiene un effetto-sberla da ferro-eme che produce stimolazione e non ultranutrimento, come comunemente si crede. Si usa dire che ha zinco. Ma cuocendola lo zinco ridiventa inorganico e non serve.

Ha vitamina B12 ? Sì, anche troppa. Basta vedere quanta B12 in eccesso ha la gente comune nutrita a bistecche regolari o anche occasionali. Più alta la B12 e più alta la densità patologica del sangue (la B12 è elemento cicatrizzante ovvero anti-fluidificante), per cui la scorrevolezza sanguigna va a farsi benedire, ed è da lì che partono le crisi diabetiche (insulina che arriva in ritardo sul campo di battaglia), gli infarti e gli ictus (esattamente il contrario di quanto si afferma).

Come stanno i vegani a B12 ?

L’arte di vivere e di stare in massima salute consiste nel massimizzare la salute e la fluidità del proprio sangue. Questo vuol dire tenere la B12 ai minimi livelli possibili, senza andare ovviamente in carenza.

E in effetti i veri vegani godono di ottima salute per merito della loro perfetta accoppiata B12 al minimo (sui 100 pg/ml) e B9 al massimo (intorno al 20-25 ng/ml, contro la gamma 3-16 della FDA), vitamina C naturale ai massimi livelli, sangue scorrevole e libero da leucocitosi.

La gamma FDA per la B12 è 157-1059 pg/ml, ma le quote da 200 e i 1000, e soprattutto quelle verso il massimo non sono affatto positive, indicando situazioni di sangue denso che porta a ictus, infarto e cancro. Occorre inoltre considerare che le quote genuine erano state fissate dalla WHO a 80 pg/ml e vennero portate dalla FDA a 157 nei tempi folli del carnivorismo imperante degli Anni ’70, in accoppiamento logico e perverso coi 300 g/giorno di proteine, le quali vennero poi ridotti via via a 250, 200, 150, 100, per giungere ai 75 g odierni (sempre eccessivi e pericolosi rispetto agli 11-25 stabiliti dai medici igienisti della ANHS – American Natural Hygiene Society, con l’avvertenza che, oltre i 25 g di proteine al giorno porta alla micidiale acidificazione del sangue umano).

Dove sta la B12 ?

Dire che la B12 è presente solo negli alimenti di origine animale non è sbagliato, è folle, è bestemmia. La B12 va per tracce e chi parla in quel modo lo fa solo perché è sprovvisto di picobilance. La B12 si trova in tutti i vegetali contenenti il gruppo B, nelle verdure verdi, nelle carote e nei tuberi, ma soprattutto nei cereali integrali e nella frutta secca non arrostita, tipo arachidi, mandorle e simili.

È vero che entra nel metabolismo dell’omocisteina. Ma perché non si dice prima che gli sbalzi di omocisteina arrivano tutti dall’alimentazione carnea, ovvero dal micidiale aminoacido metionina ?

Non esiste al mondo un vegano che venga colpito da infarto ed ictus per motivi alimentari.

Valdo Vaccaro

b12