6000 veg in più ogni settimana

fin dalla tenera età ho rifiutato di mangiare carne e verrà il giorno in cui uomini come me guarderanno all'uccisione degli animali nello stesso modo in cui oggi si guarda all'uccisione degli uomini
fin dalla tenera età ho rifiutato di mangiare carne e verrà il giorno in cui uomini come me guarderanno all’uccisione degli animali nello stesso modo in cui oggi si guarda all’uccisione degli uomini

In 6000 ogni settimana (1) fanno una scelta di consapevolezza etica e diventano vegani, trecentomila in un anno. Anche l’Italia è sempre più veg: del resto i cali di consumo di carne e l’impennata nel paniere di frutta, verdura e cereali avevano già dato qualche indicazione in tal senso.

Dal “Rapporto Eurispes” 2014, (2) che mette insieme vegani e vegetariani, sarebbero almeno il 7,1 per cento della popolazione italiana, pari a circa 4,2 milioni di persone (erano 3 milioni e 720 mila circa nel 2013). Risulta che più di quattro milioni e mezzo di persone ( il 6%) in Italia hanno abbandonato la carne e il pesce, in nome di norme etiche e regole salutiste, una rinuncia a tutti i prodotti animali condivisa soprattutto da giovani e donne.

Si stima, infatti, che nel mondo, vegetariani inclusi, siano almeno un miliardo e stiano aumentando in molti Paesi. Sono presenti soprattutto in India, dove raggiungono quota 30 per cento della popolazione e in aumento in Germania, che sembra essere il Paese più vegetariano d’Europa, con circa 7 milioni.

Questi dati ci rendono orgogliosi del lavoro di informazione fatto in questi anni, vegani, vegetariani, associazioni vegane ed animaliste con le loro lotte hanno svegliato le coscienze degli onnivori mettendoli di fronte a verità finora nascoste o non conosciute; molto spesso questi “divulgatori” vengono marchiati come estremisti ma il loro unico scopo è quello di dare dignità alla vita degli animali che vengono sfruttati ed uccisi per il solo gusto e per tradizioni.

Molti ci accusano di volere il fallimento di allevatori, macellai o venditori di carne ma non è assolutamente vero perchè questi lavori possono essere sostituiti da altro, basterebbe adeguarsi alla trasformazione alimentare ed etica che è in atto, ed ogni giorno cresce sempre di più come un fiume in piena: muri di macelli abbattuti da video che raccontano quello che succede all’interno, sensibilizzazione verso le sofferenze degli animali maltrattati negli allevamenti, nei circhi, nelle gare in cui vengono sfruttati ed uccisi, Vegan Fest che ogni anno, sempre di più, nascono in tante piazze mondiali, malattie che si scopre essere dovute all’alimentazione a base di prodotti animali.

Se il trend prosegue in questa direzione allora fra qualche anno i veg (vegani e vegetariani) saranno la maggioranza in Italia e nel mondo ed allora le istituzioni dovranno cambiare molte regole in riguardo ai diritti degli animali

Tony Curcio

presidente Associazione Vegani Italiani

fonti

(1) Terra Nuova

(2) Il Sole 24 ore

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