il mio risveglio

cavallo nel fango

Sei vegano se. ….
….ad un certo punto della tua vita, ti rendi conto che essa ha lo stesso identico valore di qualsiasi altra forma di vita esistente sul pianeta e saresti disposto a tutto pur di trasmettere questo valore al resto dell’umanità.
Io l’ho capito in una fredda sera d’inverno, guardando un video di Gary Yourofsky, consigliato da mio figlio, che con gli occhi lucidi d’amore, mi ricordava che sono un essere umano…..l’ho guardato quel video e da quel momento, la mia vita non è stata più la stessa.
Improvvisamente mi sono ricordata quando piangevo per i topolini trovati morti nella legnaia, nonostante portassi loro il cibo ogni giorno….non sapevo che qualcuno li avesse avvelenati.
Oppure quando seppellivo le galline nel cortile di mio nonno,dopo un degno funerale con tanto di scatola da scarpe trasformata in bara e croce con epitaffio.
Quando feci fuggire I maiali del vicino con la speranza che potessero correre forte e nascondersi prima che qualcuno potesse ucciderli e mangiarli.
Mi sono ricordata di quando sentivo urlare i pesci e quando con gli occhi pieni di lacrime stringevo fra le piccole mani il mio criceto morto.
Mi sono ricordata di una creatura meravigliosa che un sistema bieco e assurdo ha voluto deliberatamente confondere, annebbiandole la vista e facendole dimenticare l’amore!
Così quella notte , non dormii affatto e , quasi con il fiato sospeso, restai attonita, pensando a tutto il male che avevo fatto alle creature della terra…..avevo un grande bisogno di piangere forte ma non potevo farlo perché tutti dormivano e mi sarei vergognata….gli altri non avrebbero capito a quel tempo il mio dolore. Quindi andai fuori, e una volta raggiunto il magazzino, diedi sfogo alle mie lacrime che lancinanti come coltelli, sfregiavano il mio viso e scivolando verso il petto, mi lasciavano senza respiro.
I singhiozzi si susseguivano senza sosta, uno ad ogni ricordo, ad ogni goccia di sangue che avevo versato inutilmente, ingiustamente, forse con voluta “inconsapevolezza”
Quella fu la notte della mia rinascita. …fu tremenda, così dolorosa che solo a pensarci soffro ancora, fu peggio che partorire me stessa, fu la notte della presa di coscienza.
Da allora sono accadute molte cose, sono cresciuta spiritualmente e sento di far parte dell’universo intero, so che ogni forma di vita è connessa e noi umani, abbiamo il dovere di proteggere ogni singola creatura che ci accompagna in questa splendida avventura chiamata vita!
Più che imparare, mi sono ricordata tutto, perché da bambina il rispetto e la sacralità della vita, la conoscevo molto bene.
Oggi cerco di vivere apportando il minor danno possibile alla madre terra ed ai suoi figli, umani e non umani e spero di riuscire a farlo con umiltà e devozione, perché il veganesimo è la semplice conseguenza della presa di coscienza è ciò che ogni essere umano spiritualmente evoluto dovrebbe fare.
Per questo motivo mi adopero in OGNI ISTANTE della mia restante vita terrena per fare propaganda all ‘antispecismo, cercando con infinita pazienza di non dimenticare che non sono sempre stata vegana, al contrario, ad un certo punto della mia vita mi sono addormentata ed ho vissuto il bel sogno che il sistema presenta alla TV. …. ma fortunatamente mi sono svegliata!
Ciò che dobbiamo fare è molto semplice. ….svegliare il resto del mondo!
Siamo in tanti e lo faremo! Se non ci credete non sarà possibile realizzare questo progetto, se avete dubbi o disperate, non riusciremo nel nostro intento, se demordete e abbandonate per rabbia o rassegnazione, non potremo raggiungere il nostro scopo che è quello di portare l’umanità ad un livello di consapevolezza tale da permettere la liberazione animale e la salvezza del pianeta terra.
Un’utopia? No! Una bazzecola se davvero ci credete!
Sei vegano se….. ricordi di non esserlo sempre stato
Per quelli nati vegani ovviamente l’ultima frase non vale hahaha!
Vi amo. …. tutti
Cristina 

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