Cagliari: genitori vegani assolti, la dieta vegana ne ha garantito il corretto sviluppo

Dieta vegana per il loro figlioletto di 15 mesi: genitori assolti

„L’avvocato Carlo Prisco, legale di due genitori vegani di Cagliari che hanno sottoposto a dieta vegana il proprio bambino di 15 mesi, è intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano.

Ecco la vicenda spiegata dal legale: “E’ una storia come purtroppo non poche ne capitano. Ormai in questi ultimi decenni la storia giudiziaria ci ha abituato a vedere casi simili. Casi in cui un bambino manifesta dei problemi di salute di vario genere o una lentezza nell’accrescimento calcolata in base alle tabelle standard e in questo caso i sanitari fanno subito la solita domanda, chiedono che alimentazione segua il piccolo e se la risposta è vegana ecco che scatta la conclusione che qualsiasi male sia riconducibile a questa alimentazione. In questo caso è successo proprio questo: un bambino di 15 mesi ha avuto un calo ponderale e una lentezza nell’accrescimento che prima è stata dovuta alla contrazione della sesta malattia e poi probabilmente a un problema di quantità di alimentazione del bambino, che per vari motivi mangiava poco”.

Quindi i genitori preocupati lo hanno portato in ospedale. “Qui i sanitari hanno accertato che era vegano e hanno subito concluso che bisognava segnalare il caso alla procura dei minori cominciando subito ad alimentarlo in modo onnivoro per loro convinzione che il problema andasse risolto semplicemente così – ha detto l’avvocato Prisco -. Poi il bambino è tornato a casa, i suoi genitori hanno ricominciato ad alimentarlo in modo vegano, però nel frattempo si era aperto il procedimento giudiziario per accertare le loro eventuali responsabilità.

Nel corso del procedimento i controlli clinici effettuati hanno dimostrato che l’alimentazione vegana del bambino ne ha garantito il corretto sviluppo e la perfetta salute, senza alcuna carenza nutrizionale. Il Tribunale dei Minori, preso atto di quanto sopra, non ha potuto che rigettare il ricorso, e ha sancito che “Non sussistono violazioni dei doveri inerenti la potestà genitoriale poiché la scelta della dieta vegana, che non rappresenta di per sé una scelta biasimevole, se correttamente seguita secondo le indicazioni degli specialisti non costituisce alcun pregiudizio per la crescita di un minore”.quindi il tribunale ha fatto cadere tutte le accuse nei confronti dei genitori, prendendo una decisione molto importante

L’avvocato ha aggiunto: “Si tratta di una ennesima pronuncia destinata a entrare nella storia dell’affermazione dei diritti dei vegani, che concorre a sancire una verità scientifica sempre più inopinabile: l’alimentazione vegana è salutare a qualsiasi età, e non soltanto per gli adulti.” Esiste sempre un “ma” nella vicenda come sottolinea l’avvocato: “Eventuali lacune o carenze possono dipendere da fattori che non hanno a che vedere con la natura vegetale dei cibi, e che sono ben ravvisabili anche nella dieta onnivora: la precisazione del Tribunale circa il fatto che la dieta vegana debba essere “correttamente seguita secondo le indicazioni degli specialisti” si può perfettamente attagliare a qualsiasi scelta alimentare. Anzi, pensando alle raccomandazioni della scienza ufficiale di consumare almeno 600 gr di frutta e verdura al giorno, si può ben intuire che la situazione dei bambini onnivori è in generale assai più esposta all’inottemperanza di tali precetti, rispetto a quella vegana. Con la differenza che nel primo caso le conseguenze sono più visibili sul lungo termine e perciò meno frequentemente ascritte al regime alimentare. Chi pensa che questa sia una scelta folle sbaglia. Il problema è a monte. Siamo così sicuri che l’alimentazione onnivora sia quella giusta? Lo diamo per scontato per nostra abitudine, già se fossimo indiani non la penseremmo così. Questo dei due genitori di Cagliari non è un caso isolato. Io in questo settore ho maturato una certa esperienza. Io sono vegano da alcuni anni, prima ancora ero stato vegetariano. Se avessi un figlio anche io gli farei seguire la dieta vegana.”

 

Purtroppo rimane il fatto che, a priori, su analisi sbagliate e pregiudizi infondati, in ogni caso, al bambino sia stato comunque imposta per un periodo un alimentazione onnivora contro il volere dei genitori e senza necessità

tony curcio

fonte: http://www.today.it/cronaca/dieta-vegana-figlio-genitori-assolti.html

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