Papillon-M49: in fuga o morto per grigliata della lega?

Tutta l’Italia fa il tifo per Papillon,

per quasi tutti M49 ma ribattezzato Papillon dal Ministro dell’Ambiente, l’orso condannato a morte in Trentino dal leghista fugatti presidente della provincia di trento ma riuscito a scappare dal recinto di casteller ed ancora oggi dopo una settimana dovrebbe essere ancora libero (successivamente vi spiegheremo il motivo del condizionale).

Il presidente della provincia di trento, fugatto ha firmato il 1° luglio un’ordinanza con cui si autorizza la “captivazione permanente” di Papillon, cioè la cattura e il “carcere a vita”.

Nonostante le tante opposizioni politiche ed animaliste che chiedevano di lasciarlo in pace, il 14 luglio l’orso è finito in una trappola ed è stato catturato. È stato quindi trasportato nel centro faunistico del Casteller (una decina di chilometri a sud di Trento), dove è stato custodito in un recinto circondato da steccati e fili elettrificati.

video de La Repubblica  https://www.youtube.com/watch?v=OoO70HHaaFs

Da qui comincia la storia\leggenda di Papillon.

All’orso appena catturato sarebbe stato spento il radio collare. Dopo solo due ore dalla cattura avrebbe poi saltato quattro metri di steccato, sette fili elettrificati, per un totale di 7000 Volt. Il 15 luglio fugatti arrabbiato dà l’ordine di catturare nuovamente l’animale e di abbatterlo.
Lo stesso giorno il Ministro dell’Ambiente Costa scrive: “La fuga di M49 dall’area attrezzata per ospitarlo non può giustificare un intervento che ne provochi la morte”.
Una trappola fotografica l’avrebbe immortalato la mattina del 16 luglio, in buone condizioni, sulle montagne a sud-est di Trento. A caccia di Papillon ci sarebbero 4 squadre composte da 4 uomini della forestale.

Da allora di Papillon non ci sono più notizie, foto o video, l’orso è scomparso, come un bravo Houdini ha fatto perdere magicamente le sue tracce.

La legislatura

Il trentino ostinandosi ad uccidere in modo arrogante gli orsi sta andando contro le leggi. Infatti l’orso, in base alla legge 157 del 1992 (art. 2 co.1), è una specie protetta. In particolare rientra tra le “specie di interesse comunitario che meritano una protezione rigorosa” elencate nell’Allegato D al Dpr 357 del 1997, che recepisce la normativa europea (direttiva 92/43/CEE) in materia di conservazione degli habitat naturali.
In base alla norma comunitaria, e a quella italiana che l’ha recepita (art. 8 del Dpr 357/1997) “è vietato catturare o uccidere esemplari di tali specie”.
In base all’articolo 11 del Dpr 357/1997, il Ministero dell’Ambiente, “sentiti per quanto di competenza il Ministero per le politiche agricole e l’Istituto nazionale per la fauna selvatica”, può autorizzare la cattura o l’uccisione di un orso, a tre condizioni.

La prima è che non deve esistere un’altra soluzione valida. La seconda è che non venga compromessa la popolazione della specie nel suo habitat naturale. La terza, infine, impone che la cattura o uccisione debba ricorrere per determinate finalità.

I dubbi

Questo non rispettare le leggi da parte delle amministrazioni del trentino e questa storia della scomparsa di Papillon ci fanno sorgere dei dubbi e nascere delle domande che faremmo volentieri a fugatti (se avesse il dono dell’intelligenza per rispondere, cosa che ha inversamente proporzionale all’arroganza)

  1. come mai abbiamo un video dell’ingresso di Papillon dentro il recinto ma non ci sono video della fuga?
  2. come mai è stato tolto il radio collare di Papillon in modo da renderlo irrintracciabile?
  3. come fa un orso dopo ore di viaggio, stanco e spaventato arrampicarsi in una recinzione alta 4 metri con la parte superiore della rete rivolta verso l’interno, ed inoltre elettrificata con scariche di 7000V
  4. come mai una squadra 16 cacciatori o forestali che siano non sono riusciti a catturare un orso in un fazzoletto di bosco, da chi sono stati addestrati? forse facevano parte della banda bassotti?
  5. come mai non ci sono più notizie di Papillon?

Noi avremmo delle ipotetiche risposte e ve le diamo con il beneficio del dubbio perchè pensiamo che se delle persone sono capaci di uccidere saranno sicuramente molto brave nel mentire, Ustica insegna.

  1. Papillon entra nel recinto ma i criminali legalizzati avrebbero potuto ucciderlo subito dopo.
  2. togliendo il radiocollare all’orso, esso diventa irrintracciabile per cui dopo la finta fuga possono dire di non poterlo più trovarlo senza segnale
  3. E’ questa la parte più incredibile, l’orso come Dumbo nel film di animazione della Disney vola sopra la rete con poteri soprannaturali….
  4. da segnalazioni di animalisti locali che hanno presidiato la zona non c’era traccia della banda bassotti quindi si potrebbe pensare ad una finta ricerca dell’orso
  5. quindi un dubbio atroce ci assale… che il povero orso sia stato ucciso e quindi non facendo trovare più le sue tracce sarebbero tutti contenti: gli animalisti tiferebbero ancora per la fuga di Papillon, il Ministro Costa sarebbe preso per i fondelli, la legge non sarebbe infranta e l’amministrazione del trentino e di trento non prenderebbero multe e sarebbero liberi di festeggiare per un altro orso ucciso.

 

Menù a base di orso

Una notizia ci provoca ribrezzo.
In rete abbiamo trovato una dichiarazione di fugatti con la quale mostra il suo elevato grado di squallore ed il reale pensiero che ha nei confronti degli orsi.
In occasione di una manifestazione in Trentino, ad Imer, la lega nord primiero aveva in programma un lauto banchetto a base di orso. 50 chili di carne e una protesta, quella contro il progetto “Life Ursus”, che mirava alla reintroduzione della specie protetta nel territorio trentino “Questa iniziativa vuole essere un segnale chiaro ai cittadini, che hanno tutto il diritto di girare liberi senza mettere a rischio la propria incolumità. […] Per difendere e tutelare le popolazioni nelle zone di montagna del Trentino dalle continue visite degli orsi, noi preferiamo consumarli in questo modo.”

Noi ci auguriamo che i nostri dubbi siano infondati, che un giorno Papillon si faccia rivedere vivo e vegeto, ancora in fuga verso la libertà o che magari possa essere trasferito in Abruzzo che si è reso disposto ad accoglierlo, in cui un popolo più civile ed intelligente si è abituato a convivere con gli orsi, per cui….
allora vola M49, fallo per tutti noi, vola, prima che qualcuno ti metta bene a fuoco nel mirino.

Tony Curcio

 

fonti:
https://www.agi.it/fact-checking/abbattimento_orso_m49_regole-5849210/news/2019-07-17/
https://www.glitatigenerali.com/parchi-e-riserve_territorio-ambiente/m49-e-la-storia-di-ciascuno-di-noi/
https://scienze.fanpage.it/menu-a-base-di-orso-bruno-la-lega-festeggia-cosi-in-trentino/
https://scienze.fanpage.it/menu-a-base-di-orso-bruno-la-lega-festeggia-cosi-in-trentino/
http://scienze.fanpage.it/

 

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